Mani, le tue……

Mani che parlano, che rubano, che feriscono,
cicatrici che bruciano la pelle,
dita che tentano di essere unguento ma non compiono miracoli
mani che realizzano ogni desiderio e tramutano in polvere quello altrui
mani che frugano e privano l’anima del suo pudore
mani che accarezzano senza saper più cosa significa, meccanicamente
mani che si nascondono
mani che urlano, dita che si intrecciano come capelli strappando i sogni al vento
mani che tacciono, mute di fronte alla tenerezza,
mani che sfiorano ed uccidono il coraggio della paura di mordersi le proprie ferite
mani che vorrei stringere, le tue,
mani che premono un grilletto e spengono la luce
mani che cercano altre mani e perdono le proprie dita
dita mozzate dalla curiosità, protesi di desideri inconfessabili
mani che sono echi lontani di ciò che toccarono e sentirono
mani grandi e rugose, carta pergamena su cui è inscritta una semplice storia.
Quando le mani erano solo mani e spezzavano le catene dei bisogni
quando le mani erano solo dita che tessevano reti per pescare
quando le mani non cercavano ne tesori ne segreti da svelare
quando le tue mani erano solo le tue mani
io le cercavo e speravo di trovarle.
Ora so che non non sono mie quanto non sono tue
ora so che sono ansiose di liberarsi
dalla prigione in cui si trovano
ed io non sono ne ala ne piuma
io non ho dita da donarti
solo la mia cecità ed un alfabeto che si tocca.
Mani, le tue, e nulla più.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s